Un percorso integrato di consapevolezza, relazione e natura
Le costellazioni familiari sono un approccio sviluppato da Bert Hellinger, basato sull’osservazione delle dinamiche inconsce che agiscono nei sistemi familiari. Secondo questo metodo, molte difficoltà personali – emotive, relazionali o esistenziali – possono essere collegate a irretimenti, esclusioni o eventi non risolti all’interno del proprio sistema di appartenenza.
Attraverso il lavoro in gruppo, le costellazioni permettono di rappresentare in modo esperienziale queste dinamiche, rendendole visibili e favorendo processi di comprensione e riequilibrio. È importante sottolineare che, pur essendo diffuse in ambito di crescita personale, le costellazioni familiari non sono riconosciute come pratica terapeutica scientificamente validata dalla comunità psicologica accademica; la loro efficacia è quindi oggetto di opinioni contrastanti (fonte: letteratura psicologica e posizione di diverse associazioni professionali).
L’integrazione con il Bagno di Bosco
Il percorso proposto da Gabriella Borgotallo integra il lavoro sistemico con il cosiddetto bagno di bosco (shinrin-yoku), pratica nata in Giappone negli anni ’80 e studiata soprattutto in ambito medico-preventivo e del benessere.
Il Shinrin-yoku consiste in un’immersione lenta e consapevole nell’ambiente naturale, con attenzione ai sensi, al respiro e alla presenza corporea. Alcuni studi scientifici (principalmente giapponesi, ambito medicina preventiva) suggeriscono effetti positivi su stress, pressione sanguigna e regolazione del sistema nervoso, anche se la qualità e generalizzabilità di queste evidenze è variabile.
In questo contesto, il bosco diventa uno spazio di integrazione:
dopo il lavoro intenso delle costellazioni, la natura facilita il radicamento, la distensione e l’assimilazione dell’esperienza.
Un approccio esperienziale
Il ritiro unisce diversi elementi:
- lavoro sistemico sulle relazioni familiari
- meditazioni attive e pratiche corporee
- immersione sensoriale nella natura
- ritualità di gruppo e condivisione
L’obiettivo non è solo comprendere, ma fare esperienza diretta:
portare consapevolezza nel corpo, nelle emozioni e nella relazione con gli altri e con l’ambiente.
La conduzione: Gabriella Borgotallo
Gabriella Borgotallo (Dharma Noli) proviene da un percorso di ricerca personale e spirituale che integra diverse esperienze formative:
- formazione nelle costellazioni familiari secondo l’approccio sistemico ispirato a Hellinger
- studi nell’ambito dei “corpi sottili” e della crescita interiore
- formazione come accompagnatrice alla fine della vita (tanatologia)
- certificazione in bagno di foresta
- percorsi in ambito sciamanico e pratiche di gruppo
La sua proposta nasce dall’incontro tra lavoro interiore e natura, maturato anche attraverso una scelta di vita orientata alla semplicità e alla permanenza in ambiente montano.
Sintesi
Questo tipo di esperienza si colloca nell’ambito della crescita personale e del benessere olistico.
Unisce:
- esplorazione delle dinamiche familiari (livello relazionale)
- pratiche di presenza e meditazione (livello interiore)
- immersione nella natura (livello corporeo e sensoriale)
Per chi è interessato, rappresenta un percorso intensivo che privilegia l’esperienza diretta rispetto all’elaborazione teorica, con l’intento di favorire maggiore chiarezza, radicamento e consapevolezza.
