Zorba il Buddha

Lasciati Attraversare Dalla Rabbia®

Un uomo urla con forza di fronte a una donna che lo osserva con presenza nel bosco, durante un esercizio di meditazione attiva e catarsi al Centro Zorba Il Buddha.
Lasciarsi attraversare dall’emozione senza reprimerla: la potenza della catarsi e dell’ascolto consapevole nel bosco con le tecniche Bodhi Vipal al Centro meditazione Zorba Il Buddha.

Tipo: meditazione attiva catartica da praticare in due e in gruppo.
Obiettivo: lasciarsi attraversare dalla rabbia e scaricarla a terra.
Luogo: in interno e esterno protetto.
Posizione: in piedi.
Attrezzatura: nessuna.
Durata: 20 minuti.

Ho detto più volte che la rabbia non è una manifestazione negativa, anzi è del tutto naturale. La rabbia sana ci protegge dandoci l’energia per reagire alle situazioni di pericolo. Reprimere la rabbia può essere pericoloso sia a livello fisico come ad esempio: ulcere, mal di stomaco, mal di testa, che a livello psicologico. Quante volte abbiamo sentito dire: “Era una persona tranquilla e pacifica non avrei mai detto che potesse arrivare ad uccidere in uno scatto d’ira”. La rabbia va espressa e sfogata a livello fisico e anche verbale, naturalmente fuori dal contesto sociale che l’ha generata per evitare di innescare meccanismi relazionali che porterebbero a contrasti che non farebbero altro che alimentarne la dinamica.
Ci sono molti esercizi e meditazioni catartici per sfogare in un secondo momento la rabbia in un luogo protetto dove poter urlare, inveire, prendere a pugni un cuscino, o a calci l’aria. Queste sono ottime tecniche da praticare quotidianamente per sfogare la rabbia accumulata, ma come comportarsi per non accumularne di nuova?
Ho ideato appunto questa meditazione collegata alla respirazione da utilizzare nel momento stesso in cui scaturisce la rabbia per lasciarsi attraversare e scaricarla a terra.
Si tratta di innescare una respirazione pelvica per scaricare a terra l’energia e la tensione generata, senza quindi accumularla reprimendola.
Il movimento di respirazione pelvica è il seguente: inspirando contrai i muscoli pelvici, come se dovessi trattenere lo stimolo di urinare e contrai le dita dei piedi come se dovessi prendere una matita; espirando rilascia i muscoli pelvici e apri le dita dei piedi immaginando di scaricare la rabbia a terra. Puoi utilizzare anche le mani stringendo i pugni con l’inspirazione e aprendo le mani con l’espirazione.

Esercitazione in coppia
In questa pratica a turno urlerete e vi arrabbierete verso la persona che praticherà l’esercizio.
• Posizionatevi uno di fronte all’altro chiudete gli occhi ed entrate in contatto con la respirazione pelvica per almeno 10 respirazioni.
• Aprite gli occhi e stabilite chi inizierà ad inveire.
• Tu che inizi a stimolare il tuo compagno sbraitagli in faccia, denigralo, entra in contatto con la tua rabbia, sfogala su di lui il più possibile.
• Tu che stai facendo l’esercizio attiva la respirazione pelvica e rimani del tutto impassibile, lasciandoti attraversare completamente senza offrire alcuna resistenza.
• Inspirando contrai i muscoli pelvici, come se dovessi trattenere lo stimolo di urinare e contrai le dita dei piedi come se dovessi prendere una matita (facoltativamente puoi fare la stessa cosa anche con le mani); espirando rilascia i muscoli pelvici e apri le dita dei piedi (e delle mani) immaginando di scaricare la rabbia a terra. (5 minuti)
• Cambiate mansioni e ripetete il ciclo per 5 minuti.
• Ripetere la sequenza per altri 5 minuti a testa.
Al termine ringraziatevi e abbracciatevi.

Esercitazione in gruppo
In questa pratica di gruppo si formerà un cerchio e a turno ogni singolo partecipante entrerà per praticare l’esercizio.
• Formate il cerchio serrando il contatto di gomito chiudete gli occhi ed attivate la respirazione pelvica.
• Dopo 10 respirazioni aprite gli occhi e turno entrate nel cerchio e attivate la respirazione pelvica mentre i componenti del gruppo inveiscono e si arrabbiano
• Tu che sei dentro il cerchio gira su te stesso e guarda negli occhi i componenti del gruppo attivando la respirazione pelvica e lasciandoti attraversare dalla loro rabbia.
• Inspirando contrai i muscoli pelvici, come se dovessi trattenere lo stimolo di urinare e contrai le dita dei piedi come se dovessi prendere una (facoltativamente puoi fare la stessa cosa anche con le mani); espirando rilascia i muscoli pelvici e apri le dita dei piedi (e delle mani) immaginando di scaricare la rabbia a terra. (2/5 minuti)
• Cambiare componente fino a quando tutti hanno sperimentato per almeno due minuti
Al termine ringraziatevi ed abbracciatevi.

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